Il modello francese dei teatri privati

paola giorgi

Il modello francese dei teatri privati

Il modello francese dei teatri privati 844 1142 Voglia di teatro

Paola Giorgi (foto) ha condiviso con VOGLIA DI TEATRO l’interessantissima esperienza francese del Sindacato Nazionale del Teatro Privato (SNDTP) che raggruppa in Francia i protagonisti della produzione e della diffusione teatrale del settore privato.

In Francia l’SNDTP lo strumento per portare la parola del settore del teatro privato in contesti decisionali, nell’ambiente economico e sociale e per costruire strategie di sviluppo proponendo riforme e metodi innovativi.
Appassionato, dinamico, il Sindacato Nazionale del Teatro Privato riunisce professionisti innamorati del teatro che agiscono per promuovere i nuovi talenti, autori ed attori e validi professionisti.

Presentazione
Il Sindacato Nazionale Del Teatro Privato è al servizio di un Teatro indipendente e Solidale. Nella grande galassia dello spettacolo dal vivo, in cui la componente pubblica ha conosciuto una forte espansione durante questi ultimi decenni, i Direttori dei Teatri privati aderenti a SNDTP occupano una posizione particolare.
Nonostante le difficoltà sono riusciti a mantenere viva la tradizione di un teatro indipendente, non beneficiando direttamente di nessuna sovvenzione pubblica, rivendicando l’autonomia della direzione artistica, che si tratti di piccole, medie e grandi sale, costituendo così una rete essenziale tra gli autori, gli attori e il pubblico.
I Teatri – produttori raggruppati nel SNDTP occupano un posto essenziale nell’economia dello spettacolo dal vivo, sia in materia di creazione di lavoro, permanente o intermittente, che in materia di contribuzione al diritto d’autore e, ancora, in materia di conservazione di un patrimonio architettonico unico al mondo. Impegnati dalla necessità delle permanenze di lunga durata, i Teatri – produttori accolgono sul solo territorio parigino più di 3 milioni di spettatori all’anno, contribuendo allo sfavillio culturale della capitale.
I Direttori dei Teatri privati hanno manifestato da tempo (sin dal 1936) la necessità di raggrupparsi in seno ad un sindacato che li riunisca, che difenda i loro interessi, che assicuri una relazione permanente con i poteri pubblici, le Istituzioni e li rappresenti nelle istanze. In nome dei legami stretti tra produzione e circuitazione e per la necessità di favorire la circolazione degli spettacoli, il sindacato, nel 2009, si è aperto agli organizzatori per diventare il Sindacato Nazionale dei Direttori ed Organizzatori del Teatro Privato (SNDTP). Successivamente, nel 2015, ha incluso anche i Produttori Teatrali assumendo l’attuale forma di Sindacato Nazionale del Teatro Privato.
I valori di solidarietà sono sempre stati difesi dal Teatro privato, per questo il SNDTP è impegnato anche nelle attività ed il funzionamento dell’ ASTP , il Fondo di sostegno al Teatro privato, creato nel 1964 dal Ministero della Cultura.
Luogo di esperienza e socializzazione, motore di proposta e detentore di un’ etica professionale esigente e riconosciuta, il SNDTP, si dedica alla difesa di un modello teatrale fiero delle sue origini, che guarda alle esigenze della nostra epoca e alle innovazioni che richiede.
Indipendenza e diversità, solidarietà e innovazione, pragmatismo e sana gestione sono i valori portanti del Sindacato che, oggi più che mai, meritano di essere difesi e giustificano la fiducia rinnovata dei suoi aderenti.

Ruoli del SNDTP
Secondo le disposizioni previste dal suo statuto, il Sindacato ha come scopo:
1. raggruppare i Direttori, i Produttori e gli Organizzatori dei teatri privati, facilitarne i rapporti e rafforzare i legami di solidarietà che devono unire i membri di una stessa professione.
2. creare un centro di azione incaricato di difendere gli interessi generali della professione di Direttore di Teatro e di Organizzatore, in particolare nei suoi rapporti con i poteri pubblici, le amministrazioni pubbliche e private, gli altri sindacati. Di studiare, proporre e fare adottare ogni misura che possa essere utile al suo sviluppo.
3. stabilire o confermare ogni rappresentanza ufficiale nelle istituzioni pubbliche e con le amministrazioni di ogni raggruppamento o organismo professionale e del terzo settore.
4. incoraggiare ogni invenzione, istituzione o miglioramento volti allo sviluppo e alla prosperità della professione.
5. sensibilizzare le istituzioni previdenziali verso i bisogni dei suoi membri.
6. sostenere ogni organismo creato o da creare nell’interesse della professione.
7. informare e consigliare i suoi membri su ogni argomento collegato all’esercizio della professione
8. costituire un ufficio di conciliazione e di consultazione legale
9. intraprendere azioni legali in qualsiasi tribunale ed eseguire qualsiasi altra funzione prescritta volta alla tutela e crescita della professione di Direttore di Teatro.
10.divenire parte attiva in tutti i contratti ed accordi, compresi gli accordi collettivi e gli accordi con le altre associazioni di categoria, società ed imprese, in conformità con la vigente legislazione del lavoro e partecipare a tutte le istituzioni e le rappresentanze professionali.

Il teatro privato francese in cifre
• 50 Teatri di dimensione e programmazione differenti
• Organizzatori di tournée che diffondono la produzione privata nelle regioni
• 150M di € la cifra di affari
• Circa 3 Milioni di ingressi paganti per 200 spettacoli da 15 a 20 mila rappresentazioni annue (solo teatri parigini tranne la diffusione con tournée)
• Numero di rappresentazioni medie: 90 ( escluso tournée)
• Prezzo medio di un posto a teatro 31,70 €
• 40M di € di massa salariale (metà dei quali si riferisce all’impiego di personale fisso)
• 1000 salari permanenti
• 2000 salari intermittenti con la durata di impiego lunga (da 80 a 100 giornate minimo)